Paura di Guidare
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Paura di Guidare

“Amaxofobia” ovvero la paura di guidare

Molte persone non guidano volentieri, alcuni evitano di farlo in autostrada o di notte, non percorrono cavalcavia o non attraversano ponti. Alcuni non guidano, ma sono sereni se guida una persona di fiducia, altri invece non salgono in auto nemmeno come passeggeri. Non sempre questi comportamenti hanno origine in un trauma, come un incidente subito o assistito. In molti casi il timore è legato alla paura del giudizio sulla propria competenza, in altri è la paura di far male a se stessi o ad altri. Molti hanno insicurezze, timori, paure con diversi livelli di intensità. Alcuni subiscono forti limitazioni alla propria vita, perché spesso non guidare costringe a rinunciare ad opportunità di lavoro, a uscire con gli amici, a fare attività gradevoli. Si è costretti a dipendere dalla disponibilità di altre persone, si è limitati nella propria autonomia, spesso si attivano complesse dinamiche relazionali con i familiari. La paura di guidare non è legata ai pericoli reali della strada, ma alle nostre paure ed al modo in cui le affrontiamo. Non affrontare una paura, la rende più persistente nel tempo.

Il comportamento di guida

Un buon comportamento di guida coinvolge:

  • Efficienza fisica e cognitiva (vista, udito, coordinazione senso motoria, attenzione e concentrazione)
  • Motivazioni (scopi del viaggio, bisogni individuali)
  • Presa di decisioni, rapida ed efficace
  • Atteggiamenti personali (significati attribuiti al guidare ed all’automobile, autostima, controllo, senso di responsabilità, atteggiamento verso le regole)
  • Competenze sociali nella previsione del comportamento e nella valutazione dei bisogni di altre persone
  • Gestione del proprio stato emotivo (paura per la propria incolumità, paura di sbagliare, paura del giudizio, ansia da prestazione, rabbia, tristezza, gioia)
  • Gestione della situazione all’interno del veicolo. (persone, oggetti, carichi).

Come affrontare la paura di guidare?

Quando la paura perde la sua funzione protettiva si trasforma in “fobia”, cioè una paura talmente forte da rendere  difficile o impossibile affrontarla. In questi casi è opportuno seguire un programma mirato per la paura di guidare.

Perché abbia successo, un programma mirato a risolvere la paura di guidare deve considerare gli aspetti motivazionali, comportamentali ed emozionali.

I passaggi fondamentali sono:

  • Apprendere alcune strategie per ridurre l’ansia , come tecniche di rilassamento corporeo e respirazione; obiettivo è modificare la percezione di essere in balia dell’ansia e, al contrario, di poterla ridurre attivamente
  • Acquisire elementi psicoeducativi sul funzionamento cognitivo, comportamentale ed emozionale in situazione di pericolo, reale o percepito
  • Affrontare in modo graduale e protetto la situazione fobica
  • Valorizzare i successi e impedire alle difficoltà di modificare il comportamento funzionale
  • Apprendere strategie per contrastare gli automatismi  e trasformare pensieri ansiogeni in pensieri funzionali
  • Consolidare i risultati positivi

IL PERCORSO per la PAURA di GUIDARE

 Il percorso per affrontare la paura di guidare è articolato in fasi:

  • Valutazione: consiste nella descrizione precisa del problema, le condizioni nelle quali avviene, le manifestazioni somatiche, gli stati d’animo provati, le strategie usate fino al momento attuale. Obiettivo acquisire piena consapevolezza del disagio ed individuare le risorse utili per affrontarlo
  • Programma: consiste nella condivisione di un programma di lavoro personalizzato che consenta alla persona di esporsi alla situazione fobica (guidare), affrontando le difficoltà. L’esposizione deve essere graduale e gestita in un contesto di sicurezza emotiva. In questa fase è prevista la collaborazione con istruttore di guida specificamente formato, con il quale si metterà in pratica il programma di esposizione concordato con la psicologa.
  • Mantenimento: i risultati raggiunti devono essere consolidati nel tempo. E’ previsto un monitoraggio oltre i tempi del programma di esposizione.
  • Il percorso si svolge nel periodo di circa 4 mesi e prevede dalle 8 alle 10 sedute psicologiche, oltre le lezioni di guida con istruttore.
  • Il percorso si svolge individualmente oppure in gruppo, con un minimo di 6 ed un massimo 10 partecipanti (Lia Cama 10 luglio 2017)

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