Depressione in bambini ed adolescenti
546
page-template,page-template-full_width,page-template-full_width-php,page,page-id-546,page-child,parent-pageid-555,bridge-core-1.0.4,qode-quick-links-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,qode-theme-ver-18.0.9,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

Depressione in bambini ed adolescenti

Fino al 1970 era opinione comune che i disturbi depressivi fossero più frequenti negli adulti e abbastanza rari nei bambini. Inoltre, oscillazioni nell’umore, umore basso e irritabilità erano considerati come aspetti “naturali” dell’adolescenza, conseguenze dello sviluppo e del cambiamento di ruolo sociale e familiare.

Da numerose indagini epidemiologiche risulta che il 2% dei bambini e il 4% degli adolescenti ha in un anno un episodio di depressione che dura almeno 2 settimane.

Segni e sintomi

L’umore depresso include tristezza, pianto, irritabilità, con perdita di piacere/interesse per le attività quotidiane. I bambini depressi appaiono infelici, si sentono sfiduciati, senza valore e impotenti.

Un diverso sintomo del disturbo dell’umore che può sostituire la tristezza è la rabbia,unita alliperattività che molto spesso è presente nei bambini depressi. 

Le modificazioni cognitive causate dalla depressione includono scarsa capacità di concentrarsi e ridotte prestazioni nelle attività scolastiche. Sono presenti anche sentimenti di inutilità, colpa, mancanza di fiducia in sè stessi. 

Nella depressione grave, il bambino può avere sentimenti profondi di colpa e sentirsi responsabile per eventi occorsi in passato. Possono esserci anche pensieri di morte e suicidio. 

La depressione può produrre modificazioni nel sonno, con ipersonnia (sonnolenza diurna) o insonnia, nell’alimentazione, con inappetenza o iperalimentazione; modificazioni nel livello di energia (facile stancabilità) o nella motivazione (difficoltà ad iniziare attività).

In generale i bambini tendono ad avere la depressione assieme ad altri disturbi e, in generale, più sintomi sono presenti, più la depressione è grave. 

Per i casi “sotto soglia” è importante comprendere che il bambino, pur non soddisfacendo tutti i criteri per porre diagnosi, è vulnerabile a sviluppare in futuro una depressione in piena regola. 

Come nell’adulto, anche nel bambino le cause sono diverse e di tipo biologico, psicologico e sociale. Nella maggioranza degli adolescenti si riscontrano difficoltà di lunga data di natura sociale e familiare e un generale malfunzionamento familiare. 

In alcuni casi vi è uno specifico fattore precipitante, un evento o una circostanza che è possibile individuare all’esordio del disturbo (lutto, trasferimento, abuso, conflitti con i genitori). In altri casi vi è un lento deterioramento delle competenze sociali e di coping (il fronteggiamento delle situazioni della vita) senza eventi scatenanti.

La depressione infantile può persistere fino all’età adulta. 

Trattamenti per la depressione nell’infanzia e adolescenza

Valutazione: la raccolta delle informazioni avviene in primo luogo tramite i genitori, ma anche tramite le figure che interagiscono con il bambino/ adolescente (insegnanti, educatori, nonni).

E’ infatti importante capire l’impatto che i sintomi depressivi hanno nell’ambiente famigliare e sociale. In ogni caso, il punto di partenza sono le informazioni acquisite dai genitori, le cui aspettative e la cui motivazione alla terapia giocano un ruolo fondamentale nella fase successiva del trattamento

Successivamente, si potrà, procedere con l’osservazione diretta del minore, tramite strumenti psicologici adatti alla sua età ed il suo livello di sviluppo: interazione genitori-bambino, gioco, disegno, test proiettivi e psicologici, fino ad arrivare alle tecniche del colloquio clinico.

Psicoeducazione: sviluppa e potenzia nel bambino e nell’adolescente capacità e competenze che costituiscono “fattori protettivi” per la salute psicologica: risoluzione dei problemi, autocontrollo, espressione di emozioni e bisogni, competenze sociali, tolleranza alla frustrazione.

Psicoterapia: basata su un modello cognitivo comportamentale che considera rilevante, ai fini del benessere fisico e psicologico, la consapevolezza delle proprie emozioni, pensieri e comportamenti.

Questo sito usa cookie necessari a garantirne il funzionamento ottimale e cookie utili per le ulteriori finalità illustrate nella pagina info. Per accettarne esplicitamente l'uso puoi chiudere questo banner, scorrere la pagina, cliccare su un link o proseguire la navigazione in altra maniera. Info Cookie

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi